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La storia della saga di Mass Effect

Questo videogame, di genere Action RPG (o gioco di ruolo d'azione) di tipo fantascientifico, è stato lanciato nel 2007

Così come accaduto con altri videogiochi, anche con Mass Effect dopo il lancio ed il successo del primo capitolo, ne sono seguiti altri, a cui si sono intervallati anche la realizzazione di fumetti e libri, che hanno cercato di approfondire l’universo di questo gioco ed altri personaggi, diversi dal protagonista dello stesso.

Questo videogame, di genere Action RPG (o gioco di ruolo d’azione) di tipo fantascientifico, è stato lanciato nel 2007 ed ha ottenuto immediatamente un enorme consenso da parte sia del pubblico di appassionati che della critica specializzata. Nel corso degli anni, ne sono seguiti altri due capitoli, divenendo una trilogia appassionante. Più recentemente, è stato lanciato un nuovo capitolo della saga, ma con un protagonista differente rispetto a quelli precedenti, premessa forse dell’avvio di una nuova ulteriore trilogia. Comunque, andiamo a scoprire qual è la storia di questo videogame.

L’ambientazione della saga di Mass Effect

Gli eventi raccontati si svolgono durante il XXII° secolo in varie parti della Via Lattea. Gli esseri umani, grazie ad un’avanzata tencologia, possono effettuare viaggi spaziali e creare colonie in altri pianeti. Questo permette anche di venire a contatto con altre razze aliene. A seguito di alcune guerre, il Consiglio della Cittadella (un governo rappresentativo delle tre razze più forti ed influenti della galassia) concede agli umani posto al suo interno. Tuttavia, la pace nella Via Lattea sarà messa a rischio dall’arrivo dei malvagi Razziatori. Ad affrontarli nel gioco, il comandante umano Shepard.

Come ha inizio la saga di Mass Effect

Il protagonista, il comandante Shepard appunto, si ritrova su una nave spaziale con la missione di recuperare, sul pianeta di Eden Prime (una colonia umana), un’importante sonda appartenuta ad una razza aliena scomparsa. In caso di esito positivo, egli potrà diventare uno “Spettro”, una sorta di agente segreto del Consiglio della Cittadella. Tuttavia, il pianeta si ritrova sotto l’attacco di creature artificiali, i Geth, capeggiati da Saren, uno Spettro traditore di un’altra razza. Recuperata comunque la sonda, a preoccupare l’umano è la visione di un’imminente eliminazione di esseri non specificati.

Riuscito a ritornare sulla Cittadella, Shepard dimostra la colpevolezza di Saren e viene nominato primo Spettro umano, tuttavia la sua nuova missione sarà quella di fronteggiare i Razziatori. Questi rappresentano una specie di macchine che, periodicamente, distrugge le forme di vita presenti nell’universo. Dopo una serie di scontri epici, il protagonista si ritrova alla battaglia finale contro Saren, all’interno della Cittadella. Qui il malvagio viene sconfitto, ma il pericolo rappresentato dai Razziatori persiste. Nel capitolo, in base alle scelte effettuate, si otterranno due finali differenti.

Mass Effect 2, la storia della saga continua

Terminata la battaglia nella Cittadella, Shepard deve eliminare gli ultimi Geth. Durante tale missione, a bordo della sua nave spaziale, questa viene attaccata e distrutta da un nemico sconosciuto e lo stesso protagonista muore. In seguito, dopo due anni, grazie ad un’organizzazione misteriosa, la Cerberus, il corpo di Shepard viene riportato in vita. Egli dovrà formare una nuova squadra e, con una potente nave spaziale, affrontare i Razziatori.

Per questo dovrà varcare un portale e fronteggiare una razza aliena chiamata Collettori, che hanno eliminato diverse colonie umane. Dopo degli scontri, il finale del capitolo dipende dalle scelte effettuate dal giocatore. In base a queste si deciderà addirittura anche la stessa sopravvivenza del protagonista.

Mass Effect 3, la prima trilogia della saga si chiude

Il comandante Shepard si ritrova adesso a dover difendere la Terra da un attacco dei Razziatori, ma per farlo e riuscire a sterminarli deve recarsi su Marte per realizzare un’arma adatta a questo scopo. Dopo una serie di battaglie e peripezie, il protagonista si ritrova a fronteggiare l’entità che controlla gli stessi Razziatori. Qui, per il giocatore, si prospettano diverse scelte da effettuare, in base a cui si avranno finali differenti del capitolo e della stessa saga. Comunque, tutti portano alla distruzione finale della Cittadella e alla scomparsa del comandante Shepard.

Mass Effect Andromeda, il nuovo capitolo della saga

Questo nuovo capitolo della saga fantascientifica ha creato un bel carico di aspettative soprattutto perché, come ogni saga letteraria, cinematografica o videoludica che sia, cercare di mantenere alta la qualità non è semplice e neanche cercare di non deludere le aspettative di chi la segue da sempre.
Fortunatamente Electronic Arts e BioWare sono stati in grado di gestire efficacemente la comunicazione di un videogioco ancora oggi importante. I cambiamenti che questa saga ha dovuto affrontare nel corso della trilogia sono stati diversi e questo quarto capitolo non è da meno, alcuni lo hanno anche considerato uno spin-off per via del suo innegabile legame con la tradizione della trilogia originale.

Una cosa che però rende unico questo nuovo capitolo è che per quanto possa essere legato alla trilogia esso appare rivolto ad un pubblico nuovo che magari non ha mai giocato ai precedenti e potrebbe ritrovarsi ad intrattenersi con un action in terza persona, a tratti simile ad un classico sparatutto, più profondo e sfaccettato di quello a cui i vecchi fan sono abituati.
Questa possibilità di apertura verso una nuova fetta di pubblico è dovuta anche al titolo che risulta appetibile per via della sua immediatezza.

Questo gioco ha inizio sempre nella Via Lattea nel XXII° secolo e vede gli esseri umani come colonizzatori di nuovi pianeti nella galassia di Andromeda, in base ad un progetto chiamato Iniziativa Andromeda. Il giocatore assumerà il ruolo di Sara o Scott Ryder, figli dell’ideatore del progetto, e si ritroverà, dopo un lunghissimo viaggio, proprio in tale galassia nel XXIX° secolo, quindi a 600 anni di distanza dalla trilogia rimanendo quindi distaccata dalle vicende che l’hanno caratterizzata.

Questa dilatazione temporale particolarmente rilevante comporta che, come abbiamo già accennato, Andromeda può essere giocato da chiunque per via dell’eliminazione della quasi totalità dei riferimenti e mantenendo lo stile di design l’impatto artistico. Una volta vestiti i panni di uno dei due gemelli il nostro compito sarà quello di trovare un pianeta adatto alla colonizzazione all’interno di un’altra galassia, ma naturalmente non tutto va secondo i piani e bisognerà sconfiggere prima una forma di energia oscura dagli sconosciuti artefatti tecnologici che stanno rendendo invivibili tutti i pianeti scelti ma non finisce qui perché bisogna vedersela anche con una specie aliena che non vede di buon occhio il nostro intervento e sta anche questa cercando di analizzare ed eventualmente eliminare l’energia oscura.

L’avventura che quindi si apre di fronte il giocatore è interessante, ricca di dettagli che vede protagoniste alcune razze aliene presenti negli scorsi capitoli ma anche di nuove come gli Angara che si schiererà però al nostro fianco.
Non mancheranno le relazioni tra i personaggi e anche i dialoghi sono particolarmente ricchi, l’unica pecca di Andromeda è l’arco narrativo e la debolezza dell’antagonista ma in ogni caso vi occorreranno almeno 40 ore per vedere come andrà finite, quindi godetevelo!

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