Esistono dei giochi elettronici che, inizialmente, non riescono a riscuotere il successo sperato dai loro creatori, tuttavia con il lancio di un nuovo capitolo improvvisamente diventano un caso, riuscendo a conquistare improvvisamente critica e pubblico in maniera straordinaria. Questo è ciò che è accaduto con la serie "Fallout" ed in particolare con i suoi primi due episodi, accolti tiepidamente dal pubblico, mentre Fallout 3 è risultato una vera e propria svolta.

Fallout 3 è un videogioco action RPG, sviluppato da Bethesda Softworks e pubblicato nel 2008 per PS3, Xbox 360 e PC Microsoft Windows. Fallout 3, in particolare su PS3, ha ottenuto un successo enorme a livello di vendite, oltrepassando la quota di 4 milioni di copie acquistate nell'arco di alcune settimane. A questo si sono poi aggiunti commenti entusiastici della critica specializzata, riuscendo quindi a diventare tra i migliori videogame della storia del suo genere. Andiamo a conoscere meglio questo gioco ed il perchè di tanto successo. 

L'importanza delle missioni secondarie

Nonostante la parte narrativa più interessante di Fallout 3 sia senza dubbio la trama principale, a tratti drammatica e a tratti tragicomica, la parte di gameplay più consistente è indubbiamente quella relativa alle quest secondarie: come la maggior parte dei giochi firmati Bethesda, il percorso semi-lineare della trama principale è arricchito da un mondo di gioco vivo con cui è possibile interagire attraverso gli npc, alcuni dei quali daranno quest secondarie che sono passate alla storia del videogioco: è il caso, ad esempio, della missione relativa al sintetico di Rivet City (da cui si sviluppa poi l’intera storia di Fallout 4).

Ambientazione di Fallout 3 

La serie generale è ambientata negli Stati Uniti in un lontano futuro, tra il XXII° ed il XXIII° secolo in uno scenario post-apocalittico. Il mondo, infatti, è sconvolto da un'apocalisse nucleare, causata da una guerra tra americani e cinesi ed in cui la residua popolazione statunitense si ritrova costretta a vivere in rifugi sotterranei chiamati Vault, mentre la superficie è ridotta a distese desertiche contaminate dalla radioattività.

In questo quadro generale, la trama di Fallout 3 si svolge lungo la costa nord-orientale degli Stati Uniti ed in particolare nella zona di Washington (a differenza dei capitoli precedenti che si svolgevano invece nella parte occidentale del Paese) e nell'anno 2277, circa due secoli dopo lo scoppio della guerra nucleare che ha devastato il territorio americano. I protagonisti si muovono tra pianure devastate, resti di città e luoghi sotterranei, i cosiddetti Vault appunto. Di seguito il trailer di Follout 3 su PS3.

Evoluzione della trama del terzo capitolo della saga

Il protagonista-giocatore vive, come tanti altri, in un bunker sotterraneo chiamato Vault 101 ed è il figlio di uno scienziato di nome James che, scappato in superficie, ha scoperti che le radiazioni sono minime e ciò permette l'insediamento di alcuni gruppi umani. Il protagonista, quindi, si mette alla ricerca del padre e, uscito anch'egli da Vault 101, si dirige verso uno di questi insediamenti chiamato Megaton. Qui scopre che il padre era diretto verso la sede di una radio.

Nei pressi di questa, il giovane s'imbatte prima in alcuni mutanti e poi nella Confraternita d'acciaio, un gruppo di soldati dalla tecnologia avanzata che lotta contro un'organizzazione militare denominata Enclave, altrettanto avanzata tecnologicamente e guidata da un certo Eden. Il radiofonista informa il protagonista che il padre si è diretto a Rivet City, per cercare una sua collaboratrice e portare avanti un progetto, chiamato Progetto Purezza, con l'obiettivo di purificare le acque contaminate. 

Giunto a questa nuova destinazione, la collaboratrice indirizza il giovane ad un altro laboratorio. Una volta qui, egli scopre che lo scienziato capo del Vault 112 possiede lo strumento fondamentale per la riuscita del progetto. Raggiunto questo rifugio, il protagonista si accorge che il padre è prigioniero di una sorta di realtà virtuale all'interno del Vault. Una volta riuscito a liberare James, i due si dirigono verso il vecchio laboratorio, tuttavia qui si scontrano con dei soldati dell'Enclave ed vecchio scienziato muore.

Il finale

Fallout 3 PS3, gameplay del gioco

Il protagonista, a questo punto, viene informato dalla Confraternita d'Acciaio che lo strumento per far funzionare il Progetto Purezza si trova nel Vault 87. Tuttavia, egli viene catturato e condotto a Raven Rock, sede dell'Enclave, nello stesso posto in cui si trova anche l'ambito strumento. A questo punto il giocatore deve riuscire a fuggire, grazie anche all'aiuto di Eden, che gli proporrà di utilizzare una fiala con un virus nel Progetto Purezza per uccidere sia tutti gli esseri mutanti sia, purtroppo, gli abitanti di Washington.

Fuggito ed unitosi alla Confraternita per attaccare l'Enclave ed avviare poi il Progetto Purezza, il protagonista scoprirà che lo strumento per avviarlo può essere attivato soltanto utilizzando una console in un'area altamente contaminata. A questo punto, il giocatore deve scegliere se far sacrificare il protagonista o altre persone e, soprattutto, se utilizzare la fiala col virus. Il finale del videogioco dipenderà da quale sarà la scelta effettuata. La saga Fallout prosegue con altri numeri del videogioco più recenti, ma senza dubbio Follout 3 per PS3 resta una pietra miliare. Il quarto capitolo (Fallout 4) è stato pubblicato nel 2015 per Microsoft Windows, Playstation 4 e Xbox One.

Curiosità: il segreto dei Vault

L’inizio del gioco è ambientato in un vault, in particolare nel Vault 101; qui dentro ci viene detto che ogni vault è stato costruito dal governo americano al fine di preservare la civiltà in caso di guerra nucleare e che, per tanto, nessuno poteva entrare o uscire dai vault dopo lo scoppio della guerra.
Queste sono, in buona parte, bugie. Nella lore di Fallout, la costruzione dei vault fu commissionata all’impresa “Vault-Tec” (diventata marchio iconico del gioco, al pari di Nuka Cola) da parte del Governo degli Stati Uniti come parte di un progetto chiamato “Safehouse”, casa sicura. Allo scoppio della Grande Guerra, nel 2077, la maggior parte di questi furono sigillati in fretta senza che effettivamente ce ne fosse il bisogno, lasciando al di fuori parte della popolazione.

Tuttavia, questi vault, non erano esattamente ciò che la gente pensasse: essi erano in realtà un pretesto per permettere al governo di condurre degli esperimenti sugli esseri umani senza che essi ne fossero a conoscenza. La storia dei vault non viene mai dichiarata espressamente nel gioco e proprio questo rende questa parte del mondo di gioco affascinante e interessante da scoprire: infatti, nel corso del gameplay di Fallout 3 (ma anche dei due giochi successivi, Fallout: New Vegas e Fallout 4) è possibile visitare altri vault (già aperti, a differenza del Vault 101) e indagare su quale esperimento venisse condotto al loro interno. Si vedrà che la maggior parte di questi sono inabitati, a causa di malattie o guerre intestine che hanno estinto la popolazione, mentre altri sono ancora abitati e aperti all’esterno e altri ancora risultano inaccessibili a causa delle aberrazioni che li abitano.



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